Polvere e gloria per correre nel tempo.
Polvere e sudore per riscoprire le origini.
Polvere e rose per respirare il profumo del trionfo.
Polvere di stelle per vestirsi da giganti.

     Se poi li trovi in sella alla tua bici allora stai correndo nella leggenda.

     Un ciclismo che sa di antico per i giovani eroi del terzo millennio per tornare alle origini, laddove tutto è cominciato. Questo è la Bologna Hero Cup, la nuova challenge della Bologna Cycling Cup per la categoria allievi; uno spettacolo nello spettacolo, una storia nella storia.

     Una scommessa subito raccolta dalle Società Bolognesi per ridare nuova linfa e nuovo slancio al movimento provinciale. Un atto di fede e di coraggio degli Organizzatori che mostra nella maniera più limpida e cristallina amore e  passione per un ciclismo puro e schietto, la voglia di rinnovare e rinnovarsi. Un impegno difficile da mantenere in una realtà dove le “strade bianche” sono quasi scomparse dalla toponomastica provinciale.

     Due, al momento, le manifestazioni previste per questa prima edizione della Bologna Hero Cup 2019.

 

     Quando la Bologna Sprinter Cup e la Bologna Runner Cup avranno proclamato i propri vincitori sarà la Bologna Hero Cup che deciderà il montepremi per le Società.

     Occorrerà attendere il finale di stagione per vedere gli allievi alla prima prova di Mordano. Un percorso collaudato ed affascinante sui solchi lasciati dalla “Strade Bianche” di patron Selleri per l’organizzazione della Nuova Placci 2013. Un percorso tecnico e spettacolare dove entrare ed uscire nei tratti di sterrato e l’abilità di guida potrebbero costituire il segreto di un successo affascinante. La rivincita sette giorni dopo in quel di Gaggio di Piano dove Patron Zanni con l’organizzazione della US Calcara sta approntando un percorso singolare con un tratto sterrato di 1500 metri, da ripetersi più volte, diritto come una spada dove a velocità forse impensabili si potrà fare la differenza.

     Due percorsi singolari con un comune denominatore, lo sterrato, che richiederanno ciascuno abilità e capacità diverse.
     Due manifestazioni dove la qualità degli organizzatori sono una garanzia di sicuro successo.

     Ma non vogliamo fermarci qui; altri sono alla ricerca di percorsi caratteristici per portare la Bologna Hero Cup in tutti gli angoli della provincia e non solo. Avevamo un percorso ancor più spettacolare a Savigno grazie alla disponibilità e alla dinamicità della MTB Savigno e dove lo sterrato era in salita ma probabilmente non potrà essere adeguatamente approntato in tempo utile. Sarà per le prossime edizioni.

Appuntamento allora per la prima prova domenica 29 settembre.

Per consegnare alle generazioni di domani un ciclismo rinnovato fatto di cultura e con vecchi sapori.

Percorsi antichi ma sempre nuovi; antichi valori per inseguire il sogno.